Le Origini di una musica che influenza le sue origini, dal punto di partenza fino all’arrivo. “Fania All Star Zaire”, “L’epicentro dei suoni”

A New York, nel quartiere di East Harlem a Manhattan, conosciuto come il Barrio Spanish Harlem, sin dai primi del Novecento, si è affermato come punto di riferimento per le seconde generazioni di immigrati. Qui, tra lingue, musiche e strumenti, la comunità trovava sostegno reciproco e costruiva legami con altre etnie. Nasceva così un concetto di comunità inteso come vera e proprie “famille”[1], un termine che racchiude non solo l’essenza della solidarietà africana, ma lo spirito di tutte le comunità che vi si riconoscevano.

Il filo conduttore fu la musica, portata da ogni popolo come segno della propria identità, che si intrecciava nelle vie del barrio, creando un vero e proprio “epicentro di suoni”. È proprio qui che nacque la musica creola, su cui si fondò la leggendaria “Fania All-Stars”, composta dai più grandi musicisti latinoamericani di tutti i tempi.

Queste icone rivoluzionarono la musica, integrando nuovi ritmi e trasformando la tradizione in una riforma di respiro globale, sostenute dalla casa discografica che custodiva la memoria sonora: “Fania Records” (1968). Il loro successo si consolidò dal vivo al “Cheetah Club di Midtown – Manhattan”, New York, nell’agosto del 1971, segnando un’epoca e lasciando un’impronta indelebile nella storia della musica latinoamericana e la Word Music.

Nel 1974, in occasione del celebre incontro di boxe a Zaire – Kinshasa, Congo, noto come “The Rumble in the Jungle”, fu organizzato parallelamente un festival di musica salsa con la partecipazione della leggendaria Fania All-Star, il massimo centro di musica salsa, celebre nelle Americhe e oltre, fino all’Africa, soprattutto tra i gruppi che suonavano musica tipica africana.

Il concerto divenne storico, segnando la presentazione di artisti considerati vere leggende della salsa a livello globale: Celia Cruz, Héctor Lavoe, Willie Colón, Ray Barretto, Johnny Pacheco, Larry Harlow: il Judìo meraviglioso, Ismael Miranda, Pete “El Conde” Rodríguez e molti altri. Un evento che unì ritmo, cultura e spettacolo, lasciando un’impronta indelebile nella storia della musica latina.

L’aggruppazione Yoka Lokole[2], conosciuta anche come Mangala, ha origine dal gruppo Isili — acronimo di Institut Du Savoir Lokole — e affonda le proprie radici nel celebre ensemble “Zaiko Langa Langa” della Repubblica del Congo. Erede della rumba cubana e dei ritmi tradizionali congolesi, il gruppo evolve nel “Soukous” e, successivamente, nella rumba congolese, conosciuta come “Lingala”[3]. I cantanti degli Yoka Lokole venivano indicati con il nome di “Fania All Star of Zaire”.

 Il leggendario cantautore congolese Papa Wemba[4], celebre come il “Re della Rumba Rock”, volle rendere omaggio a questa eredità, rinominando il gruppo “Fania All-Stars Zaire”. Il nome richiama il celebre concerto della Fania All-Stars a Kinshasa, Zaire, nel 1974, e l’iconico evento newyorkese del 1971, fondendo così la tradizione musicale africana con il mito della salsa internazionale.

I brani più celebri includono “Meatemele Bangil”[5] Maloba Bakoko e Mabita. Nel febbraio del 1977, Papa Wemba rinominò il suo gruppo “Viva la Musica”, affermandosi come figura chiave della “World Music” o “Global music”. Nel 1978 lanciò un ballo innovativo chiamato “Skylab”[6] e accolse nuovi musicisti provenienti dalla Zaiko o dal cosiddetto “Clan Langa Langa”, creando una musica originale che fondeva elementi della tradizione africana con influenze della musica occidentale. Questo stile unico conquistò rapidamente il pubblico, diventando estremamente popolare negli anni ’80.


[1] Famillie: termine francese, (nucleo familiare), gruppo affine, identità africana.

[2] Lokole: tamburo tipico africano e nome dell’aggruppazione molto conosciuta in Africa.

[3] Lingala: nome di una lingua Bantù, e lingua parlata nella Repubblica Democratica del Congo, (e Kinshasa), molto diffusa con la musica congolese.

[4] Papa Wemba. Direttore del gruppo, molto conosciuto, proveniente da familia di musicisti.

[5] Rumba africana tipica del Congo.

[6] Skylab, rumba africana congolese

Elva Collao

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