Il continuo Sfruttamento sproporzionato delle Risorse Naturali sono molto preoccupante.

Con il titolo “Il Time For Nature”. È tempo di ricostruire la natura al meglio per le persone e per il pianeta. Nella giornata mondiale dell’ambiente e con lo slogan “È il tempo per la Natura”. “Si rinnova la nuova strategia per il 2030 nell’Agenda dell’ONU: adottate dai leader mondiale nel 2015, l’impegno di uno sviluppo sostenibile globale, stabilendo 17 obiettivi. Fondati nella eliminazione della povertà, il conseguimento dello sviluppo sostenibile globale entro il 2030 a livello mondiale, garantendo che nessuno rimanga escluso”.

Moltissimi fatti storici e quando il “gioco si fa duro” documentano il coraggio di molte donne, patriote, anonime in tutta l’America latina

L’altruismo confluisce nella finalità di sostegno e di solidarietà: “Las Rabonas”, donne valorose, correvano gli stessi pericoli, ed erano spose che accompagnavano i mariti, prestavano assistenza volontaria essenziale ai caduti nei conflitti dell’emancipazione latinoamericana.

La città nella quale si parlavano idiomi diversi: «Che da Buenos Aires, Buone Aire, Baire ha Gotán»

“Ho l’impressione che, prima ancora che il Tango nascesse, i genovesi, i liguri, pensassero già in “tangesse”. «E non c’è dubbio che, tra queste, l’immensa distesa di mare che dal porto di Genova porta a Buenos Aires sia stata la più trafficata». Dalla payada dall’habanera, assieme al danzón cubano, dal contrappunto alla milonga, e tra il candombé chiamato tambo, nacque il tango: ossia il Gotán.

La Street Harassment considerata, molestia sessuale. Sono odierni è in aumento le tecniche di «Upskirt».

Gli apprezzamenti in strada sono molestie, attecchite nelle società di quasi tutto il mondo. Negli ultimi anni in vari paesi le autorità, hanno preso coscienza del fastidio che subiscono le donne considerate come forme di aggressioni verbale chiamate “Cat-Calling”

Un sogno da realizzare, sapendo che nulla sarebbe come prima, spinta tra due tempi, di qua e di là; ma sempre in transito

Dall’analisi storica della mobilita sociale, si apprende che moltissime persone si spostarono dai luoghi d’origine alla ricerca principalmente di “lavoro”; ma si sapeva che arrivando a destinazione “nulla sarebbe come prima”. Infatti dal XVI secolo, alcuni Italiani innanzitutto liguri approfittando i legami che la Repubblica di Genova aveva con la Spagna, intrapresero i viaggi. La navigazione fu a navigazione mista: vapore e vela; il viaggio durava mesi. L’immigrazione continuò nei secoli a venire; ma molti si doverono inventare il lavoro. Per non finire in miserie si dedicarono a svariati lavori come le “pulperíe”, “emporio commerciale”, creando varie istituzioni e varie società a beneficio dei lavoratori, non solo italiani; motivo per cui crearono «Il Sindacato Unico di trabajadores del Perú», istituzioni che si moltiplicarono in tutta l’America latina.

Il valore delle “Sfide degli eventi nel corso della vita” affrontate dalla precoce maturazione e l’adattamento ai cambiamenti.

Nella storia, con il passare degli anni, molte persone nel mondo hanno contestato e rifiutato le disuguaglianze reclamando i diritti. In vari paesi del mondo nei quali i diritti sono stati trascurai la popolazione ha sofferto, soprattutto “nei casi in cui alcuni diritti vengono dopo gli altri diritti”, in base alle tradizioni esistenti in quel contesto, derivanti dalla mancanza di rispetto dei diritti fondamentali degli esseri umani, e del diritto di uguaglianza tra “uomini e donne”. Si tratta di discriminazioni che si manifestano fin dalla nascita e che poi permangono durante tutto il corso della vita delle persone soggette a tali discriminazioni, e sono dunque condannate a vivere in una situazione di svantaggio.

Ecco il perché degli occhi a mandorla di moltissimi peruviani, meticci, miscuglio di diverse popolazioni immigrate nel passato in Perù

Generazioni di discendenti sono all’origine delle diversità dei peruviani: rossi, bianchi, gialli, neri, viola. Diversità che ci hanno permesso una coesistenza variopinta, influenzata dalle diverse etnie arrivate nei territori del Perù. Cioè: «chi non ha di Ingo ha di mandingo». Non è consueto chiedere come si autodefiniscono gli stessi figli di immigrati, tenendo conto delle loro discendenze. In merito a ciò, a un bambino i cui genitori erano discendenti dall’etnia cinese fu chiesto che cosa si sentisse di essere realmente, cinese o peruviano. E lui rispose: “Io non ho da scegliere se sono cinese o peruviano. Appartengo a entrambe le etnie”.

La Riduzione delle opportunità lavorative può osservarsi nelle persone che permangono nell’area di “vulnerabilità sociale”

Nella maggior parte dei paesi in Via di Sviluppo o Emergenti esistono livelli di alti tassi povertà nelle popolazioni e molti di esse non raggiungono la soglia di formazione del capitale sociale. “Gli svantaggi causati da circostanze personali, sociali, culturali o economici possono ostacolare l’istruzione dei bambini e rappresentano “una sfida per i sistemi scolastici della regione”. Perciò, ciò che è ammissibile in qualsivoglia collettività con un livello di vita in media basso, “è inaccettabile in un’altra collettività dove invece i livelli di vita sono in media superiori”.

Nel percorso della pandemia, i ragazzi sono in difficoltà permanente. L’educazione e l’apprendimento ne risentono

Dalla quasi esclusività della DAD, che non a caso è stata intensificata, divenendo indispensabile per proteggere i ragazzi dalla diffusione del contagio, è derivato anche l’effetto per cui i ragazzi risentono dei mutamenti improvvisi di contesto e di ambiente; infatti, l’assenza di interazione in aula con loro pari, in alcuni casi ha fatto insorgere segnali di solitudine e di mancanza di concentrazione negli studi, nonché un basso rendimento. Questo è il motivo per cui, tra lezioni online e il procedere della pandemia, in numerose scuole si sono avviate le procedure di supporto psicologico. I genitori sono preoccupati, motivo per cui in moltissime scuole si sono già avviate altre attività di sostegno dei ragazzi.

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